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CACCIA PESCA TRADIZIONE ATTUALITA' E CURIOSITA'By Antonio D'Amato, L'ORIGINALE esemplare ancora vivente di Homunculus Horridus Incongruens

PAURA DELLE VIPERE E ALTRI RETTILI IN GIARDINO? ECCO LA SOLUZIONE PER ALLONTANARLI


Molta gente in Italia nei periodi primaverili ed estivi, si ritrova con vipere e altri rettili all'interno dei propri giardini, e specialmente chi ha un'abitazione in campagna sa che i muretti a secco, capanni, pozzi in muratura e attrezzi vari possono essere scelti come dimora da tantissimi rettili.
Come fare però a cacciare questi animali senza ucciderli?
O vi accattivate le grazie di un ramarro maschio o di un riccio ( per l'ultimo è più facile: mangia volentieri le crocchette dei cani e gatti), oppure acquistate un "disabituante per rettili".

Ormai si trova in tutti i negozi che trattano giardinaggio e costa intorno alle 16/20 euro per litro ed ogni litro basta per trattare un giardino di 50 mq.
Il prodotto è in granuli e basta spargerlo o sui confini o per tutto il terreno e il suo odore sgradito dai rettili, allontana questi animaletti.
Ne esistono di vari tipi e volumi, praticamente sono dei granuli impregnati di sostanze più o meno chimiche che però non possono essere usate negli orti e coltivazioni perchè lasciano tracce nelle piante e nei frutti...inquina un pò quindi.
Io vi consiglio di acquistarlo solo se davvero avete la fobia dei rettili e consiglio pure di non portarvelo dietro a pasquetta o in scampagnate nei boschi e prati perchè tanto non funziona subito e soprattutto inquina. Dopo tutto, quando usciamo per scampagnate dobbiamo ricordarci che dove mettiamo i piedi non è territorio nostro ma territorio loro , quindi spargere queste sostanze intorno al nostro tavolo e come se qualcuno venisse in casa nostra a spargere veleno per sfrattarci.


visita pure 

come scacciare serpi e vipere dal giardino con rimedi fatti in casa.

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Sentite questa storia, non so piu’ da chi ne dove l’ho sentita orami e’ pasasto tanto tempo, ma non importa. E’ spuntata fuori dai miei ricordi, o dai miei incubi, non so piu’, e ora voglio raccontarvela. Buona lettura e ...buoni ricordi a tutti.
Tanto tempo fa, un tempo del quale ormai nessuno parla piu', i pastori portavano le loro greggi a pascolare in quella fascia di terra tra il lago e il mare . Scendevano dai monti d’Abruzzo. Ovunque si volgesse lo sguardo c'erano greggi di pecore, mandrie di mucche e s'udivano campanelle e campanacci. Li viveva anche un grande mago cattivo, un serpentaro. Terrorizzava i pastori pretendendo da loro dei tributi per essere lasciati in pace. Lo si vedeva in giro per il bosco a raccogliere rami che, si diceva, con le sue arte magica trasformava in serpenti. Non appena calava la notte, le perfide serpi si intrufolavano nelle stalle e si saziavano di tutto il latte che gli animali producevano. Poveri pastori… oltre a vivere nella paura dei loro morsi, venivano pure depredati e derubati. Venne finalmente il giorno che, esasperati, pensarono di recarsi da uno stregone per invocarne l’aiuto. Egli preparò una bisaccia piena di polveri e erbe magiche, si incamminò verso il bosco e lì, all’ imbrunire, accese un gran falò e iniziò a recitare arcane preghiere per chiamare a raccolta le vipere. Queste, incantate dal misterioso rituale, arrivarono a centinaia, a migliaia da tutte le direzioni. Strisciavano in mezzo all’erba, fuoriuscivano dai cespugli, scendevano dai rami degli albrei, sbucavano dalle crepe nel terreno, uscivano dalle acque le lago e, come una fiumana brulicante, si gettavano nel fuoco, una a una, arrostendo con raccapricciante crepitio. Assieme a loro, però, giunse anche il mago serpentaro con il capo ingioiellato da una corona. Lo stregone non fece in tempo ad accennare una qualche difesa, che il mago lo avvolse con il suo mantello e lo trascinò con sé nel fuoco.

Il mattino seguente, i massari si precipitarono sul posto per vedere cos’era rimasto del falò di quella strana notte, ma vi trovarono solo un’enorme fossa corrosa dal veleno e coperta di ceneri e carboni. Non tutti però furono così distratti; uno dei pastori infatti scovò la corona del mago, la raccolse e visse da principe per il resto della vita.
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Un Frikkio contaballe

Dante Magnetti ha detto...

Le vipere non colonizzano i nostri giardini perchè sono stazionarie e vivono in zone montuose. I nostri giardini possono invece essere visitati da innocui serpenti alla ricerca di topi. Se li lasciamo agire se ne andranno dopo aver "ripulito" il giardino dai nocivi roditori.

Anonimo ha detto...

Mah, sono purtroppo perplesso oltre che seriamente preoccupato da quanto riportato. Eliminare i rettili dai nostri giardini NON è AFFATTO una buona strategia. I rettili, come altri animali in toto, contribuiscono a mantenere l'equilibrio biologico. Tanto per dire, predano attivamente topi e altri roditori, nonchè insetti. Il prodotto in questione sarebbe davvero dannoso oltre che inutile se utilizzato in luoghi dove normalmente di vipere non se ne vede l'ombra. Gran parte della gente non conosce e non distingue le vipere, normalmente presenti solo in zone collinari e di montagna.

Antonio D'Amato ha detto...

chi l'ha detto che le vipere vivono solo in zone montuose? poi oltretutto voglio farvi presente che qesto post non è un trattato di biologia o altro, è un semplice consiglio per chi ha una forte paura delle vipere...

Dante Magnetti ha detto...

Dire che le vipere, che prediligono gli incolti delle zone montuose (inteso come rilievi, come montagne e colline) possono frequentare i nostri urbanissimi giardini, comporta un allertamento da ingiustificato pericolo, che sfocia sempre in comportamenti vessatori e distruttivi per l'ambiente. Meglio non citare le vipere, quando non ci sono, se davvero non si vuole provocare un uso smoderato del "disabituante per rettili".

Anonimo ha detto...

Che c'entrano i ramarri maschi? E' una totale diceria che queste lucertole siano "nemiche" delle vipere! Anche se non è un trattato di biologia penso che sia opportuno fornire informazioni corrette e non lesive della nostra fauna. Per quanto riguarda le vipere, confermo anch'io che si tratta di animali che vivono in zone montagnose. In pianura non ce ne sono più. I serpenti che si vedono in queste zone sono natrici, biacchi, coronelle. TUTTI INNOCUI

Antonio D'Amato ha detto...

Beh caro Anonimo e caro Sig. Magnetti c'è da dire semplicemente che questo blog si chiama Lesina Bloggata, e come tare riporta curiosità in ambito del paese "Lesina" Fg ( zona paludosa con clima a sè) e non tutte le zone pianeggianti d'Italia. In questo pasello si possono incontrare vipere un pò dappertutto e certe volte io stesso le ho incontrare anche sul centralissimo lungolago( oltre a biacchi, cervoni, natrici ecc). Io stesso sono del parere che tutti i rettili non debbano essere scacciati o altro, ma attaccare un post in questa maniera mi sembra eccessivo da parte vostra, visto che un semplice disabituatore non provoca danni ai rettili ma li allontana e basta, magari preservando il gioco dei bambini nei giardini privati da incontri un pò troppo pericolosi per loro.

Per quanto riguarda il ramarro beh se mi dite che non ha istinti territoriali e tantomeno in alcuni periodi non "scaccia" altri rettili e altri animaletti anche piu grandi di lui, l'unica cosa che posso consigliare è di lasciare almeno il Sabato pomeriggio la tastiera e di uscire un pò di più per prati e boschi prima di parlare.

Ripeto comunque che il post è stato scritto semplicemente per chi ha tremenda paura delle vipere o ha bimbi piccoli in giardino e non consiglia l'uso smodato di disabituatori, anzi avverte del pericolo d'inquinamento che può provocare.... (ma purtroppo la superbia è un brutto peccato capitale, così brutto che si è biasimato senza neanche leggere il post, travisandolo del tutto)

La cosa che mi fa incazzare di più è che si deve ripetere lo stesso concetto più volte, ci arrivate che il post è stato scritto per chi ha tremenda paura o dobbiamo continuare a sciarrarci ottusamente?

P.s. mi scuso se i commenti sono pubblicati con troppo ritardo ma il lavoro mi occupa la maggior parte del tempo (fortunatamente).

"Anonimo" se non ti firmi almeno con un Nik-Name non ti pubblico più i commenti

Bruno Silvio ha detto...

Questo signore prima mette la possibilità di scrivere dei blog, poi non vuole che qualcuno risponda. Io vado spesso in giro, anche il sabato pomeriggio. Magari sono anch'io attaccato alla tastiera ;-) Ma di ramarri maschi in atteggiamenti territoriali contro vipere non ne ho mai visti. Tutto è possibile. A Lesina ci sono le vipere un po' ovunque, evidentemente. Penso vada proprio bene usare il prodotto consigliato, anche se è un po' inquinante. O no?

Tritone ha detto...

Salve,
capisco sia il "taglio" dell'articolo, che nasce da un fenomeno (l'incontro con un serpente nei paraggi della propria abitazione) che incute timori e genera domande.
Capisco anche i commenti-risposta di "anonimo" e di Dante, che partono da considerazioni più bio-eco-etologiche.
Nel mio piccolo, avendo anche la fortuna di essere biologo e docente nelle scuole, parto da un presupposto di base: l'educazione naturalistica, di giovani e meno giovani. Che passa anche, e soprattutto vista la diffusione dei blog, attraverso articoli come questo, che non necessariamente devono essere dei "trattati" di biologia, e d'altra parte non devono però riportare - per quanto possibile - considerazioni errate.
Ciò premesso, è importantissimo puntare sulla divulgazione naturalistica: se conosco, agisco consapevolmente e nel modo migliore (per me e, tornando a bomba sul tema dell'articolo, per il serpente).
E' vero, incontrare una timida vipera o un'innocua biscia dal collare più essere un evento che per molti - privi di una sufficiente "cultura naturalistica", ma non per colpa loro - suscita comunque timore o repulsione: si potrebbe allora mettere a disposizione di questi concittadini un numero di telefono di un erpetologo locale che possa consigliarli, di volta in volta, come agire.
Eliminare o ridurre la presenza dei serpenti con mezzi chimici è pressochè impossibile. E' molto più efficace un gatto che, anzi, per molti rettili in ambito urbano-periurbano è un temibile predatore!
Che dire: occorre lavorare molto, molto, molto sulla sensibilizzazione, e anche un articolo divulgativo su questo blog, che metta in evidenza i diversi aspetti legati a questi incontri "ravvicinati" può aiutare molto.
Quindi... al lavoro, lasciando da parte eventuali code polemiche che non servono a nulla se non a "perdere" tempo (questa volta sì!) sulla tastiera del pc.
Grazie per la pubblicazione,
David

Antonio D'Amato ha detto...

Caro Dante, non è che la conversazione sia finita con gli insulti come dici nel gruppo di yahoo, anzi ti dico che non mi sembra molto disinformante questo articolo e soprattutto non è da signori attaccare un blog, il controllo l'hai perso tu dall'inizio e non io.... i panni sporchi si lavano in casa e non con gli altarini dietro le spalle, soprattuto su yahoo gruppi.... Per favore dopo questo tutto mi sarei aspettato tranne di essere attacato ingiustificatamente....

consiglio, fai l'uomo

Sinatra Ernesto ha detto...

Voglio spendere una parola a favore di Antonio. Mia moglie ha un terrore spaventoso dei serpenti e qualche volta un serpente si infila nel mio giardino spaventadola a morte. Mio figlio che ha 15 anni, che per proteggere la mamma ha cercato su iternet per far fronte a questo probblema per fortuna ha trovato questo blog. Lui sa che sono ecologico e ha trascurato il prodotto per usare il metodo del ramarro. Mentre cercava il ramarro ha incontrato anche una biscetta e li ha messi assieme nella fodera di un cuscino. Quando è arrivato a casa ha trovato il ramarro con in bocca la testa del serpente morto. Ora il ramarro gira nel mio giardino e spero che ci rimanga perchè mia moglie ora si sente tranquillo. Mio figlio è molto orgoglioso di aver difeso la mamma e ringrazio Antonio per questo consiglio.

Antonio D'Amato ha detto...

Ernesto, non sò però se bacchettarti o dirti grazie. voglio spendere però una parola in merito al tuo avvenimento:
Va bene che magari il ramarro ha morso il serpentello forse perchè ha confuso la minaccia, ma comunque non si pigliano e portano via i serpenti e i ramarri, anche se l'errore viene fatto da un ragazzo di 15 anni. Insegnali che se vuole avere contatti con questi animali per prima cosa deve stare attento , poi se vuole può maneggiarli ma senza infilarli in sacche o dargli fastidio più di tanto.

Chiedo ancora scusa per il ritardo nell'accettazione dei commenti, ma ripeto sono giornate che con il lavoro ci dò dentro...

Renato Pifani ha detto...

Per caso ho trovato il tuo blog mentre cercavo informazioni per non incontrare le vipere. Francamente mi sono allarmato nel leggere che si possono trovare in giardino. L'Istituto superiore della Sanità nel dispaccio del 3 agosto 2007 dichiara " L’habitat naturale della vipera è costituito essenzialmente da pietraie, sterpi, arbusti ed erba alta, luoghi incolti e relativamente poco frequentati dall’uomo. Di conseguenza, i casi di morsi di vipera geograficamente si concentrano lontano dai grandi centri urbani"(http://www.iss.it/pres/prim/index.php?lang=1&tipo=6).
Ora, secondo me, faresti bene a non allarmare inutilmente la gente. Spero che tu voglia accogliere il mio consiglio.
Spero



Renato

Antonio D'Amato ha detto...

beh, il post non allarma nessuno, il suo titolo non è "attenzione gente ci sono le vipere nei vostri giardini!"

Renato Pifani ha detto...

Grazie per la precisazione. Ma allora tu proponi il disabituante come sedativo per coloro che hanno paura delle vipere, anche se le vipere nei giardini non ci abitano?
Se è così allora me ne posso stare tranquillo che non rischierò di vedermele a casa mia, perchè ho dei bambini piccoli. Grazie, comunque acquisterò il disabituante per sicurezza, meglio non rischiare, non si sa mai.

Renato

Anonimo ha detto...

anche se di un anno fa ma possibile che uno che cerchi soluzioni su internet debba sempre incontrarsi in blog in cui ci sono presuntuosi che litigano? io vivo in campagna e al confine col mio terreno c è un terreno agricolo dal quale, non avendo io i soldi per recintare con muretto di cemento, molte vipere vengono e fanno festa nel mio giardino in cui ci sono bambini, ci sono cani ecc. allora queste polemiche sugli allarmismi e sull equilibrio biologico ecc me li metto in quel posto. è il terzo blog in cui mentre leggo a un certo punto comincia na polemica infinita invece di trovare informazioni utili. dico solo una cosa: BAH!

Anonimo ha detto...

fatto sta signori che se il sottoscritto é capitato in questo interessante blog (e ringrazio gli editori) é perché da 1 mese il giardinetto frontale e del retro della mia villetta a schiera è diventato proprietà di alcuni serpenti di campagna. ...peccato che coloro che dicono della risaputa utilità a ripulire da topi ed altri animali...e che sono assolutamente rettili non pericolosi, credetemi che avere la fobia dei serpenti non fa letteralmente piu' vivere la propria casa!! ...la baby sitter ne ha visto uno di diametro di 2 cm circa, nero e lungo oltre 1 metro. ...la mia vicina si è trovata 2 inoqui orbettini in casa!!!...credetemi che non ho paura di nulla!!!...ma ho davvero la fobia dei serpenti...e da 1 mese non vivo piu'!!!...mi vuiene mal di testa dallo stress...il giardino l'ho abbandonato! ...passo sul vialetto d'ingresso correndo!...giro per casa intimorito da ogni briciola di sporco vi sia a terra, temendo siano escrementi o segnali di presenza di serpi!!...oltre a prendere del "coglione da mia moglie"! hehehe ....torno oggi dalle vacanze al mare (no serpenti!) e son ripiombato in sto devastante assurda ansia!! ...non ho irrigato il giardino appositamente per farlo seccare e trasformarlo in una disgustisa distesa di cemento! cose da matti!! ma la fobia significa non dormire di notte!!...oramai qui è tutto secco, purtroppo. pensare che da sempre adoro fare giardinaggio e adoro la vegetazione e la cura del verde. ...disuaso dal vicino e grazie alla segnalazione del prodotto proverò allora a fare cavare tutte le piante (2 siepi di laurus nobilis -18 piante di lauro profumato- che ho curato da poco piu' di germogli fino ad oggi. dopo 5 anni erano un orgoglio!, 4 piante di pitosforo, 2 di ligustro, 2 eukuba, 1 vidurbo stupendo, 1 rincosperno, tapezzato con pachisandra, caroline e cespugli di rosmarino,...). mi piange il cuore davvero...ma devo trovare una soluzione per poter finalmente tornare a casa sereno dopo la giornata lavorativa!! ...e per ora aspetto a toccare le piante sul retro...un fazzoletto di giardino che conb mille cure ha cresciuto piante mediterranee...persino il mirto comprato in serra a palau e portato a casa mia a brescia!!!...che dopo 3 anni è ancora vivo e ben sviluppato!!! ...mi chiedo per ché Dio abbia creato di schifo di aminali!!...quando pure in ogni passaggio letterario son simbolo del male...cazzz!!!
grazie! vado a cercare il prodotto consigliato...e certo che sotto non vi sono valde/sorgive...abbiate pazienza ma devo dare proprio un bel trattamento massiccio.
Cordiali saluti,
zagnagnoli dott. livio
brescia

Antonio D'Amato ha detto...

Egregio Dottor Zaccagnoli

devo dire che sono molto lusingato dalla sua volontà di scrivere un commento qui sul nostro blog. Per questo, preso da simpatia e senso del dovere, mi porgo al suo servizio.
Per altre info in merito può contattarmi presso l'email bravoreal@hotmail.it

Anonimo ha detto...

mi hanno detto ke l'anno scorso uno aveva usatto zolfo per tenere i serpenti lontano dal giardino ....per 1000 metri quadri metteva 10 scatole di metalo riempitte di zolfo polvere .di 100gr ogni scatola ...era contento perche abitava in mezzo di una collina in albania ..e non inquinava il ambiente...

miedosa ha detto...

io sono entrata a questo blog xk mi servono delle informazioni urgente. dato k vado ad abitare fuori paese,nn lo chiamerei campagna visto k il paese e proprio vicino...ho una fobia estrema dei serpenti,solo scrivere il nome mi fa venire i brividi :( adoro tutti gli animali tranne quello... allora la casa è bellissima adoro la natura,amo i fiori,gli alberi gli animali.voglio fare anche l'orto e prendere qualk gallina :) ho sempre vissuto in città,adesso pero voglio provare fuori. la prima cosa k ho chiesto al mio compagno: li nn vengono i serpenti?? lui si mette a ridere e mi dice no,stai tranquilla. ma perk ridi allora?? li dico nn credo k tu sia capace solo perk adori vivere cosi,di portarmi a un posto dove ci stanno quelle cose,ma lui ride ancora di più. mi dice solo di stare tranquilla k li nn vengono.forse nn sarò mai tranquilla se vado li mi guarderò sempre intorno. nn lo so nn sono convinta mi piace il posto ma se ci sono nn resto li neanche un secondo.l'area verde è esageratamente enorme dobbiamo prendere il trattorino per tagliare l'erba. io ho una paura tremenda di quelli animale nn so perk ,veramente manco so bene come sono fatti si,in occasione varie ci siamo incontrati ma mi do alla fuga non sono mai riuscita a vederli bene neanche in immagine ne in tv. è la mia condanna.se por lo meno esistesse qualcosa k potesse togliere la mia paura..ne ho sentito alcune ,ma nn ci sto.:(